Siamo stati contenti, io e Stefano, che Leo abbia potuto conoscere una delle tre bisnonne ancora in vita al momento della sua nascita: Palmira. Era tanto che lei ci diceva: "Portatemelo qui, che lo voglio vedere" e così un paio di settimane fa siamo andati a farle visita.
Purtroppo anche lei da pochi giorni se ne è andata, lasciando tutti sconcertati e sorpresi proprio perché, seppur con una bella età, era in gran forma. Certo, con tutti i disagi e gli acciacchi propri di tutte le anziane signore, ma penso che chiunque metterebbe una firma per arrivare alla sua età nelle sue ottime condizioni.
Palmira era una donna davvero forte, di spirito combattivo, molto generosa e molto, molto testarda. Non ha mai voluto aiuto, fino all'ultimo giorno ha sempre fatto tutto da sola (ancora si arrampicava sulle sedie per smontare le tende da lavare!). Io personalmente la conoscevo poco, non ci siamo frequentate spesso in questi anni, però dai racconti di Stefano e di chi la conosceva bene risultava essere una donna che sapeva il fatto suo.
Rimpiangeva sempre i tempi del Duce dove tutto filava liscio e ci metteva in guarda dalle nuove tecnologie e dalle modernità: ci diceva di non mangiare pesce perché inquinato, di non usare il microonde perché è dannoso, e di non abusare di Faisbuc ("Ma che sarà mai, poi, 'sto faisbuc?" ripeteva).
Però era anche una donna sorridente, ed è stata una vera gioia vederla abbracciare Leonardo. Certo, lui non si ricorderà di quel giorno - è ancora troppo piccolo per ricordare - ma saprà sicuramente dai racconti dei suoi genitori che aveva una bisnonna davvero fuori dalle righe, generosa e simpatica. Oltretutto, era un'ottima cuoca, e se ne è andata senza lasciare a nessuno la ricetta del suo ragù, che nessuno è mai riuscito a fare buono quanto il suo.
Siamo stati tutti molto tristi quando abbiamo saputo che ci aveva lasciato, ma mi piace pensare che questo è comunque il ciclo della vita: siamo qui per lasciare un'impronta, qualcosa che rimanga anche quando noi non ci saremo più. Lei sicuramente ci lascerà un buon ricordo e sono sicura che, sotto quell'apparente scorza dura da donna d'altri tempi, aveva un cuore grande e pieno d'affetto per tutti i suoi cari.
Adesso è felice, ne sono sicura, e può riabbracciare il suo Roberto, suo figlio e papà di Stefano, che non mancava mai di menzionare con parole dolci e tanto affetto.
Ciao Palmira!
Quando ho visto la foto di Leo e della sua bisnonna Palmira ho detto:
RispondiEliminama che "vecchietta in gamba" ...veramente!
Poi dopo pochissimi giorni ho saputo della sua scomparsa che mi ha lasciata oltre che sorpresa anche dispiaciuta, non ho avuto l'occasione di conoscerla ma già a vederla come teneva Leo in braccio mi era sembrata una donnetta che sapeva il fatto suo!